L’origine della religione risale ai tempi antichi, in cui gli uomini si ponevano le così dette “domande di senso”, ovvero domande al fine di comprendere maggiormente fenomeni che non potevano essere spiegati; o di comprendere la propria esistenza ponendosi domande sul proprio destino.
Oltre alle credenze dell’epoca preistorica, in cui i fenomeni naturali venivano definiti come il volere di Madre Natura, con la nascita degli dei vennero a crearsi tre differenti correnti di pensiero: l’ateismo, cioè la negazione di un Dio; l’agnosticismo, ovvero l’affermazione della presenza di un Dio, che però non può essere provata dagli uomini, capaci di conoscere solo ciò che possono vedere e toccare; e la religione, ovvero la credenza in un essere superiore.
Il termine religione deriva dal latino “religo”, e può essere definito come il tentativo dell’uomo di creare un collegamento con il “sacro”, termine che a sua volta deriva dal latino “sacer”, inteso come tutto ciò che appartiene a Dio.
L’origine della religione si può quindi attribuire alla nascita dell’uomo e ha avuto uno sviluppo parallelo all’umanità.